martedì 4 febbraio 2014

Concorso Letterario di Poesia in memoria della prof.ssa Giusy Santonocito




di Oliviero Angelo Fuina

Una testimonianza d’amore che supera ogni confine

Numerosi e interessantissimi sono i Concorsi e i Premi Letterari di Poesia nel nostro Paese durante l’anno. A cadenza più che giornaliera, per l’esattezza.
Ci sono però Concorsi che si evidenziano dagli altri per uno spirito “speciale” che li permea, per una storia significativa che ne è alle origini. Intensa e umana.

Il Concorso Letterario che voglio evidenziare e portare all’attenzione dei tanti è sicuramente uno di questi.
La sede del Comitato organizzatore risiede a Catania, a Nicolosi per l’esattezza. Paese della compianta professoressa Giusy Santonocito, docente presso l’I.P.S.S.A.R. “Rocco Chinnici”.
Preside della omonima Fondazione che cura il Premio stesso è la sorella della professoressa Santonocito, Maria.

Prima di delucidarvi sui termini di questo Concorso Letterario di Poesie in memoria di Giusy Santonocito ritengo opportuno e doveroso parlarvi più compiutamente della professoressa prematuramente scomparsa.
Giusy Santonocito nasce a Nicolosi il 22/04/1956 e sin da bambina dà prova di una grande vena poetica. All’età di 12 anni riceve il primo premio in un concorso di poesie a Taormina (ME), con pubblicazione sulla stampa. Da allora numerosi sono stati i riconoscimenti e i premi ricevuti, sia in Italia che all’estero. La sua vita è segnata all’età di 9 anni dalla morte del padre. Si impegna nello studio e riesce a laurearsi, anche se perde la figura della mamma sei mesi prima di conseguire la laurea. Appena laureata parte per Brescia per insegnare. Venutole a mancare anche il fratello, colpito da un infarto all’età di 48 anni, Giusy cade in depressione. Ma grazie alla sua buona volontà e all’aiuto della sorella riesce a uscire da quella orribile malattia. Nel 2004 durante il suo insegnamento a Bronte viene colpita da una emorragia cerebrale, viene operata due volte, ma la sua profonda fede per Papa Giovanni XXIII fa sì che le venga concessa la grazia della sua guarigione. Giusy esce dall’ospedale senza nessun farmaco, presentandosi a scuola dopo tre giorni per ringraziare alunni, docenti e personale ATA che le avevano fatto sentire il loro calore durante la sua permanenza in ospedale. Dopo qualche anno, con immensa felicità, da Bronte ottiene il trasferimento a Nicolosi, suo paese natale. Ma questa felicità non dura a lungo, infatti nel 2011, di ritorno dall’Islanda con la sorella, comincia ad accusare dolori alle gambe. Maria la porta in ospedale dove le viene diagnosticato un tumore al pancreas con metastasi. Non le viene detto nulla, tornati a casa, riceve molte visite dai suoi colleghi di scuola e lei non smette mai di apparire serena e felice.
Il 12/10/2011 muore lasciando la sorella in un profondo sconforto.

Dopo la sua dipartita Maria Santocito apre il suo cassetto personale e scopre dei quaderni accorgendosi che ci sono scritte molte poesie. Decide di farle pubblicare adoperandosi nel cercare gli editori. Dopo varie ricerche, viene contattata da Antonio Corbisiero che la invita a spedirgli le poesie. Subito dopo pochi giorni, viene invitata dall’editore a pubblicare un libro che verrà intitolato Frammenti d’anima e sarà  presentato e premiato alla Fiera del libro di Verona 2012.

Successivamente viene pubblicato un altro libro di poesie con la casa editrice Booksprintedizioni dal titolo Riflessioni di un’anima. Il libro riceve online 600 voti acquisendo l’attestato di “miglior libro classificato”.
In seguito la sorella Maria scopre un vecchio quaderno riposto in fondo a un cassetto di Giusy e leggendolo, con stupore, si rende conto che era un romanzo scritto all’età di soli 15 anni, che ella aveva intitolato Felicità raggiunta. La sorella lo rende edito con la casa editrice Azzaytuna.

Quale maniera migliore, dunque, per ricordare la sorella scomparsa, se non quella di organizzare un Concorso Letterario di Poesia a suggello dell’anima poetica della prof.ssa Giusy Santonocito?
Un concorso che nasce nel segno dell’amore, a vincere i dolori della vita che presentano il conto a chi resta. L’amore di una sorella per colei che sarà sempre la sorellina, “il mio piccolo passerotto”, e che vuole condividere questo suo imperituro amore attraverso la passione appartenuta proprio a Giusy: la poesia.

Giusy era introversa ma indubbiamente è stata capace di trasmettere l’amore per la famiglia attraverso i  suoi versi e questo essere introverso non le ha mai impedito di essere, oltre a un’ottima e amata docente,  altruista nei personali e più veri slanci d’amore. Mi piace ricordare il suo aver adottato un’intera famiglia brasiliana che ha sempre aiutato durante la propria vita, anche con sostegni materiali per pagare a volte l’affitto e altre dei vestiti nuovi per i bambini. Una famiglia che aveva conosciuto a Sotto il Monte (BG), paese natio del suo amato “Papa Buono”, proprio quello del commovente “discorso alla luna” nel quale esortava ogni genitore a dare in suo nome una carezza ai propri figli, tornando a casa: Papa Giovanni XXIII.
Emblematico il ritornare costante di questo valore di grande importanza per la scomparsa professoressa Giusy: l’amore e gli eterni valori più nobili  per la famiglia!

Un amore e una dedizione che appartengono intensamente e profondamente anche alla preside Maria Santonocito che volendo ricordare la “sorellina” e rimarcarne dolori, rivincite e vittorie personali, non ha mai fatto pesare in ogni sua parola – regalataci a raccontare “Giusy” – i dolori che anche lei come sorella ha patito per la scomparsa dei genitori e del fratello. E in ultimo del suo “piccolo passerotto”.  Un immenso dolore a sommarsi ai precedenti ma una determinazione amorevole a far rivivere nelle parole poetiche, che possono più facilmente arrivare in cielo, ciò che meglio può rappresentare la vera essenza di Giusy Santonocito.

L’edizione del Concorso poetico è giunto quest’anno alla seconda edizione.

Un Concorso, è bene sottolineare, completamente gratuito per i partecipanti.
L’oggetto del concorso sono poesie in lingua italiana sul tema “La famiglia”. Un argomento significativo basato su quei valori che legano in eterno le due sorelle e che nel cuore non può che avere sempre residenza inossidabile.
Il Concorso è suddiviso in tre sezioni.
La sezione A è riservata a partecipanti adulti e universitari; la sezione B è riservata agli studenti degli istituti superiori mentre la sezione C è riservata agli studenti della scuola media.
Si nota subito lo sguardo privilegiato verso i giovani e gli studenti, da sempre appartenenti al mondo professionale della prof.ssa Giusy Santonocito , vissuto con sincera passione e dedizione fino all’ultimo.
La giuria del Premio è composta da professori universitari.
Ogni concorrente può partecipare con una sola poesia inedita e la lunghezza della stessa non deve essere superiore alle 35 righe. 

Gli elaborati, in formato .doc, completi di nome, cognome, indirizzo, scuola di provenienza, indirizzo e-mail e recapito telefonico, dovranno essere inviati improrogabilmente entro e non oltre la data del 28 Febbraio 2014 a:
Concorso letterario di poesie “In memoria della prof.ssa Giusy Santonocito”
in Via Mompeluso, 10 – 95030 – Nicolosi (CT), tramite posta prioritaria, brevi mani o via e-mail all’indirizzo santonocito_maria@libero.it
Farà fede la data del timbro di spedizione.

Ai primi tre premiati di ogni sezione verranno assegnate medaglie e pergamene. Ai premiati della sezione A verrà riconosciuto anche un premio in denaro, rispettivamente di 100,00 €,  75,00€  e  50,00 €.
A tutti i premiati delle 3 sezioni saranno consegnati inoltre i libri della poetessa “Giusy” già pubblicati.

La giuria si riunirà per decretare i vincitori entro la fine del mese di marzo.
Farà seguito la comunicazione personale agli autori delle opere premiate e menzionate a mezzo e-mail e/o telefono.

La premiazione per tutti si effettuerà nella data che sarà successivamente comunicata, presso la casa natale, che è stata adibita come “Della Fondazione delle Poesie” in memoria della professoressa Giusy Santonocito, ubicata in Via Vittorio Veneto 34 – 95039 – Nicolosi (Ct).
Come se non bastasse quanto già previsto per i concorrenti, la Fondazione delle Poesie ha predisposto anche che a tutte le scuole e istituti partecipanti saranno consegnati i libri di poesie della poetessa “Giusy”, più un attestato di merito.

Sono personalmente certo che la professoressa e poetessa Giusy Santonocito stia continuando a sorridere, vivendo nella consapevolezza di ogni poeta che sicuramente onorerà al meglio la sua memoria, facendosi ognuno portavoce di parole che condividano lo stesso infinito cielo dove lei sta felicemente librandosi su ali di amore condiviso.

martedì 28 gennaio 2014

Abbiamo sospiri da abbracciare



Non voglio correre dietro il vento
di quest'onda solidale e scritta
quelle righe spezzate da stelle
sono morte in più di una notte

Troppi fili a spezzare aquiloni
nei cieli delle tante torrette
e i binari di un viaggio di troppo
stanno ancora aspettando il ritorno

Quanti sguardi a fissare in eterno
l'attimo finale in bianco e nero
stupito è l'orrore dalle foto
album da sfogliare tutti i giorni

perché è stato già detto il silenzio
per coprire l'urlo della Bestia
e domani, come gli altri ancora,
abbiamo sospiri da abbracciare.



27/01/14
(Oliviero Angelo Fuina - Tutti i diritti riservati)

lunedì 27 gennaio 2014

"Amore per Roma"





Un interessante evento è in programma a breve, nei primi giorni di Febbraio. Un evento che per chi ama Roma e  ama ribadirne l'unicità, attraverso splendide voci artistiche e sguardi profondi a catturare magiche essenze dagli eterni sentori, non può assolutamente perdere.
L'evento in questione è "Amore per Roma" e si terrà Mercoledì 5 Febbraio alle ore 19.30 al VIP CLUB Innamorati di Roma, in Vicolo De' Modelli 51/A . Fontana di Trevi, tanto per intenderci!

Un evento splendidamente variegato nelle sue più artistiche espressioni.
Curatrice, ideatrice e organizzatrice è la bravissima Fiorella Cappelli.

Potrete così ammirare la mostra fotografica "Eterna", con anche la foto vincitrice del Concorso Pagine Bianche di Roma Capitale 2013 di Fabrizio Palma!

Appagato lo sguardo potrete regalarvi le intense emozioni poetiche di una grande poetessa d'indubbio e riconosciuto talento, vincitrice di numerosi concorsi nazionali e capace di regalare splendide e intense liriche apprezzate in ogni luogo e da ogni cultore di questa nobile arte. Sto parlando della poetessa Michela Zanarella.

Fiorella Cappelli e Michela Zanarella

Fiorella Cappelli

Per l'occasione Zanarella presenterà il suo ultimo libro "L'estetica dell'oltre", edito da David and Matthaus Edizioni Letterarie. Relatrice di questa meravigliosa silloge sarà Fiorella Cappelli mentre le poesie saranno lette per voce del giornalista, scrittore e attore Giuseppe Lorin.

A seguire, per rimanere nell'atmosfera poetica che la presentazione della silloge di Michela Zanarella avrà impreziosito, ci sarà un reading poetico di poesie su Roma di Fabrizio Palma e degli altri bravi autori poeti che interverranno.

Nell'evento stesso è prevista una Cena -buffet e ulteriore consumazione.

Tutto l'evento artistico sarà ripreso dal Mondo Notte per Standbytv.

E' prevista la Sottoscrizione per Autofinanziamento di 15,00 €


Oliviero Angelo Fuina

giovedì 16 gennaio 2014

L'associazione EWWA incontra l'autore Diego Galdino il 18 gennaio a Roma



Diego Galdino



 Sabato 18 gennaio l'associazione EWWA per l'evento "Incontro con l'autore" presenterà Diego Galdino, autore di "Il primo caffè del mattino" edito da Sperling & Kupfer.
L'incontro avverrà presso la Libreria Mondadori di Via Piave 18 a Roma.
Alle ore 18, dunque, per l'argomento programmato per questo sabato( "Rincorrendo la scrittura") Daniela Migliorini ci farà conoscere meglio Galdino.



Vi ricordo che il bravo autore è stato intervistato anche da Elisabetta Bagli e troverete l'interessante intervista pubblicata il 16 dicembre 2013 sulla rivista on line Anima Mista
(http://www.animamista.it/)



Due parole in più le voglio ora spendere per dirvi di EWWA (http://europeanwritingwomenassociation.blogspot.it/)

EWWA  (European Writing Women Association) nasce a settembre 2013.
Un’associazione di autrici e di professioniste del mondo della comunicazione (stampa, grafica e audiovisivo), che ha come obiettivo primario la solidarietà professionale e creativa tra donne che lavorano in questo settore in Europa.
Nata dall’incontro di scrittrici e di professioniste impegnate in Italia nell’ambito della scrittura, EWWA si pone di raggiungere le proprie finalità attraverso la promozione della scrittura femminile nelle sue diverse espressioni e la crescita professionale delle sue iscritte.

EWWA sorridenti



Oliviero Angelo Fuina

Due poeti italiani alla conquista della Spagna







15 Gennaio 2014

Elisabetta Bagli e Alberto Bonomo, due autori della David and Matthaus Edizioni, oggi volano in Spagna con le loro Poesie. Volano e voleranno in tutti i sensi, ne sono certo. Perchè, una volta ascoltate le loro splendide poesie, non possono non rimanere nel cuore. Che sia in Italia, Spagna o in qualunque altro luogo d'approdo.
Essere però in Spagna a farsi portavoce dell'italica poesia (che detto così fa tanto  rullo di tamburi) deve essere ed è grande motivo di orgoglio.

Elisabetta Bagli farà conoscere e apprezzare la sua ultima silloge "Dietro lo sguardo" incentrata sull’amore dolce e passionale, duro ed estremo, sul rapporto di coppia e la violenza di genere, mentre Alberto Bonomo farà conoscere la sua raccolta "L'eremita tra la folla", una silloge esistenziale e forte, ricca di immagini, di sentimenti e di vita.

La prima tappa di questo loro Tour, anzi, di questa "gira poética española” sarà oggi 15 Gennaio, alle ore 17.00, a Madrid. I due autori saranno  a "Radio Circulo" intervistati in diretta da Marco Ricci. "Radio Circulo" è  la radio del Círculo de Bellas Artes de Madrid, C/ Alcalá 42. La filologa Cristina Coriasso li accompagnerà.
Sicuramente avremo modo di proporvi, quanto prima, anche su questi "fogli" l'intervista integrale.


   
Alberto Bonomo con Marco Ricci
Elisabetta Bagli con Cristina Coriasso



Sempre oggi, alle ore 21.00, i due autori andranno a  “italiana_madrid” Librería-cafetería a Corredera Baja de San Pablo , 10
La presentazione di "Dietro lo sguardo" e "L'eremita tra la folla" avverrà ad opera di Cristina Coriasso, filologa presso la Universidad "Complutense" de Madrid ed esperta di studi leopardiani, nonché autrice e traduttrice di opere di Leopardi. Durante l'interessantissima serata, l'attrice italiana Marta Guardincerri impreziosirà l'evento di condivisione poetica leggendo e interpretando alcune poesie dei due autori. Sia in italiano che in spagnolo.


Domani 16 gennaio, sempre a Madrid, Bagli, Bonomo e l'intera delegazione si recheranno alle ore 19.00 presso il Com.It.Es (il comitato degli italiani all’estero della rete consolare) ad Agustín de Betancourt, 3
L'attrice Marta Guardincerri offrirà ancora la sua presenza per leggere e interpretere alcune poesie delle due sillogi esaltandone l'ascolto. Il cantante VIVA LION! sarà parte dell'evento con la sua musica.
Poi, alle 22.30, si recheranno tutti  ad ascoltarlo e applaudirlo nel Concerto che terrà presso  il "Café Berlín" Calle Jacometrezo, 4

Il 18 gennaio i nostri due poeti andranno quindi alla conquista di Barcellona!
Li potremo incontrare alle ore 19.00 presso la libreria “Le Nuvole”, Carrer de Sant Lluis, 11.
Ad interpretare al meglio le splendide liriche dei nostri autori ci sarà l'attrice Esther Cuspinera Ramos mentre VIVA LION! offrirà il suo piacevolissimo contributo musicale all'evento artistico. Bagli e Bonomo verranno  presentati da Steven Forti nello Zibaldone di Radio Contrabanda, che già li aveva intervistati in diretta radiofonica il 10 gennaio
La presentazione dell'intero evento di Barcellona è organizzata dall'Associazione Piutrentanove che offrirà anche un piccolo buffet per i presenti. Come dire, in unica soluzione, nutrimento per il corpo e per l'anima.
L'intensa serata si concluderà  in un accogliente locale stile vintage nel cuore di Poble Sec, ad ascoltare e deliziarsi compiutamente  con la  musica di VIVA LION!  presso Rouge Lab.

Madrid, Barcellona, Spagna: terre straniere da conquistare con l'universalità dell'arte poetica e i poeti Elisabetta Bagli e Alberto Bonomo ne sono indubbiamente degni e talentuosi portavoce. C'è da gioire ed esserne fieri! Grazie per il vostro vessillo che con giustificato orgoglio state innalzando oltre confine.